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Una veloce introduzione al progetto Linux from Scratch, che permette di creare la propria distribuzione linux personalizzata!

Linux from scratch
Un saluto a tutti i lettori del forum, oggi voglio parlarvi di Linux from Scratch, un manuale che spiega in dettaglio come creare la propria distribuzione GNU/Linux personalizzata. Attraverso LFS potremo creare una nuova distribuzione che si adatta perfettamente alle nostre esigenze e che è “cucita” appositamente per il nostro hardware. Tutto ciò di cui avremo bisogno è il manuale ed una distro da cui partire. È un lavoro consigliato solamente ad utenti esperti di GNU/Linux in quanto andremo a compilare ogni singolo pacchetto che andrà a comporre il nostro sistema, in questo modo saranno presenti solo i pacchetti di cui avremo effettivamente bisogno, ne più ne meno. Un sistema LFS è utile a chi necessita di una distro completamente personalizzata in ogni dettaglio e anche a chi vuole imparare davvero come funziona un sistema GNU/Linux e da cosa è composto. Il manuale è stato completamente tradotto in Italiano, ed è disponibile gratuitamente come PDF al seguente indirizzo: http://lfs-italia.spaghettilinux.org/ sotto la sezione download. Sempre in questo sito è possibile scaricare tutti i pacchetti di cui avremo bisogno senza andare a cercarli di volta in volta. Per la documentazione in inglese e il resto, è presente il sito web ufficiale del progetto: http://www.linuxfromscratch.org/ . Ricordo infine che il manuale viene costantemente aggiornato ed è quindi disponibile in più versioni.

Canonical ha rilasciato ieri le ISO di Ubuntu 15.10 Alpha 2, in tutte le sue derivate. Vediamole insieme!

Ecco a voi l'annuncio nella Mailing List di Ubuntu. 
 

Qui in basso trovate tutti i download, e i relativi changelog.
Kubuntu 15.10 Alpha 2 - ChangelogLubuntu 15.10 Alpha 2 - ChangelogUbuntu MATE 15.10 Alpha 2 - ChangelogUbuntu Kylin 15.10 Alpha 2 - ChangelogUbuntu Cloud 15.10 Alpha 2Ubuntu Desktop 15.10 Alpha 2Potete avere maggiori informazioni leggendo il post completo.
Se desiderate ricevere aggiornamenti continui sullo sviluppo di Ubuntu 15.10 e tutte le sue derivate, vi consiglio di iscrivervi alla mailing list ubuntu-devel-announce a QUESTO INDIRIZZO.
 

Lo sviluppatore Francois Tigeot è riuscito a portare il codice DRm dell'Intel i915 dal kernel Linux a quello di DragonFlyBSD, ottenendo un'accellerazione grafica perfettamente funzionante su sistemi Broadwell HD/Iris.

Tigeot, pochi giorni fa, ha invitato tutti gli utenti di DragonFlyBSD al testing del codice aggiornato, che posiziona il codice di DragonFlyBSD al livello del kernel Linux 3.16. Questo aggiornamento dovrebbe risolvere alcuni problemi che causavano il crash improvviso di X.org, corregge molti bug critici e migliora le performance di tutte le generazioni di GPU, con particolare attenzione per i processori Broadwell.
Il nuovo codice funziona perfettamente sulle recenti generazioni di Hardware intel, ma c'è un difetto conosciuto che affligge solamente i vecchi Core 2 con grafica integrata. Potete avere maggiori dettagli nel post della mailing list.
Fonte.

 

Tails 1.4.1

By Kev, in Recensioni Distribuzioni,

Recensione dell'OS dedicato alla privacy, Tails


Tails 1.4.1
“Privacy for anyone, anywhere.”

Cosa è Tails?
Tails è un sistema operativo basato su Debian, completamente gratuito, che cerca di garantire l'anonimato di chi lo utilizza. Essendo una distribuzione live, parte direttamente da chiavetta USB, in questo modo non verrà scritto nessun file sul computer.
A chi può essere utile?
Tails può essere utile a molte persone: per esempio è molto utile a chi vive in paesi che applicano restrizioni alla libertà di comunicare sul web (come la Cina), a chi vuole sentirsi libero di scrivere ciò che vuole senza doversi preoccupare che qualcun altro possa rintracciarlo, o ancora a chi è molto scrupoloso sulla propria privacy, e non desidera lasciare traccia di quello che ha fatto su un computer.
Caratteristiche
Si appoggia al circuito TOR per la navigazione e la comunicazione via web, in modo da essere completamente anonimo, in quanto la connessione tra il proprio PC e un server è fatta prima passare da altri computer nella rete scelti in modo casuale. Ogni connessione in uscita è quindi fatta passare attraverso TOR, per garantire l'anonimato. Di default sono installati dei programmi che sono utili a chi fa uso di questa distro, vediamo per esempio il web browser TOR basato su Firefox, il quale permette di navigare sui siti Onion anonimi, oltre che nel normale web. Da segnalare la presenza del software di messaggistica cifrato con OTR, e del supporto alle mail criptate con GPG. Il sistema in sé è in sola lettura, quindi anche se dovessimo essere vittime di un malware, esso rimarrebbe impossibilitato nel scrivere qualsiasi cosa su disco. Al momento della recensione Tails usava il kernel Linux 3.16.0-4
Prova
Al primo avvio potremmo scegliere se avviare in modalità live normale o persistente, pochi secondi dopo aver deciso, la nostra distro di Tails sarà già pronta a farci usare il PC, infatti ci verrà chiesto se vogliamo modificare le impostazioni oppure vogliamo procedere subito.

Se dovessimo scegliere di modificare le impostazioni, potremmo scegliere il layout della nostra tastiera, se inserire o meno una password di Root, se vogliamo anonimizzare l'indirizzo MAC della nostra scheda di rete, ed infine se vogliamo attivare una speciale modalità in cui avremo un interfaccia simile a quella di Windows 8. L'impostazione per camufare l'interfaccia grafica si chiama “Windows 8 camoflage”, ed è utile se per esempio stiamo usando il pc in un internet point o comunque in un luogo pubblico, così da destare meno sospetti.

Dopo qualche istante dall'avvio del sistema, apparirà un pop-up che ci notificherà del fatto che il sistema è riuscito ad allacciarsi alla rete TOR, e quindi noi siamo pronti per navigare o usare applicazioni che si connettono ad internet, in modo anonimo. Sarà in ogni caso presente nella parte alta dello schermo l'icona a forma di cipolla di TOR, sulla quale potremo cliccare per ottenere informazioni sullo stato della rete e sul nostro IP.
Tails non ha avuto problemi con il mio hardware ed ha riconosciuto fin da subito tutte le periferiche collegate (mouse e tastiera USB, una chiavetta e delle cuffie). La velocità del sistema in generale era buona, molto fluido anche se ho avviato da DVD, installando Tails su una chiavetta USB oppure su un Hard drive si avranno prestazioni ottime.
Per quanto riguarda il comparto Software, ho trovato interessante la presenza di un Wallet per Bitcoin preinstallato e pronto all'uso, se per caso non abbiamo avviato il sistema in modalità live persistente, il software ci avviserà che dopo un riavvio perderemo tutti i dati (e di conseguenza perderemo gli eventuali Bitcoin accumulati in quel portafoglio). È scontata la presenza del web browser TOR, un po meno quella della suite per l'ufficio LiberOffice, che è la stessa installata di default su Ubuntu. Presente anche un client email, Claws Mail, che supporta la crittazione delle email.
Ho trovato piacevole la navigazione in Internet con il browser web TOR, molto fluida anche in Clearnet passando per il circuito. Sono riuscito tranquillamente ad ascoltare una canzone ed a guardare un video su Youtube senza lag o caricamenti di sorta.

Non ho visto alcun banner pubblicitario durante la navigazione, per quanto riguarda la navigazione nella Darknet nulla da segnalare.
Da notare che nella parte alta dello schermo, a destra, è presente anche una comoda tastiera virtuale.

Considerazioni
Dopo aver provato Tails posso affermare che è una distribuzione abbastanza fluida, intuitiva, che contiene tutto il software necessario a garantire l'anonimato dell'utilizzatore per le operazioni più comuni sia in locale che sopratutto attraverso il web. È molto stabile perchè deriva direttamente da Debian, e tutti i programmi all'interno sono preconfigurati per lavorare in modo anonimo attraverso TOR, il che si traduce in un notevole risparmio di tempo.
Risorse
Per scaricare ed installare Tails, è sufficente visitare il sito ufficiale https://tails.boum.org/
 

Avete mai sognato di non vedere mai più la luce del sole facendo anche acquisto di beni di prima necessità tramite internet? No? Beh, ora potete farlo grazie ad Amazon!


Così Amazon inaugura la nuova sezione "Alimentari e cura della casa" tramite la propria pagina Facebook.
C'è altro da dire? Secondo me no. La notizia è semplice, a partire da questo momento potrete acquistare qualsiasi tipo di bene di prima necessità, come dice l'azienda stessa nella nuova pagina:
E si, troverete anche tante (ottime) birre, finalmente il "ti offro una birra" nei forum potrà essere preso in parola!
Per concludere, vi lascio col link alla nuova sezione:
Alimentari e cura della casa -- Beta

 

Nvidia ha rilasciato nelle ultime ore i suoi nuovi driver 352.30 per tutte le distribuzioni Linux, vediamo le novità insieme!

Non ci sono grossissime novità in questo minor-update. Aggiunge il supporto per le GeForce 910M e moltissimi bugfix, i più importanti sono legati a VDPAU, e altri che causavano rarissimi deadlock mentre si eseguivano applicazioni OpenGL su tread multipli in una GPU Quadro.
Potete scaricare i nuovi driver da Nvidia.com.
Oppure potete installarli tramite PPA su Ubuntu e derivate con i seguenti comandi:
sudo add-apt-repository ppa:xorg-edgers/ppa sudo apt-get update sudo apt-get install nvidia-352Nel frattempo, Nvidia è in procinto di rilasciare i nuovissimi driver 355, che avranno un nuovo build system come parte della loro iniziativa di supporto a KMS e Wayland/Mir. Maggiori dettagli sui nuovi driver saranno disponibili a breve.
Fonte.

Un altro sistema operativo mobile è pronto a fare il proprio ingresso nel mondo degli smartphone e tablet, stiamo parlando del nuovo Plasma Mobile.

Plasma Mobile è un nuovo progetto sviluppato e pensato dagli sviluppatori KDE per il mondo mobile. Stiamo parlando di un vero e proprio sistema operativo basato su Kubuntu e che porterà la convergenza su Plasma 5, uno dei DE più famosi e apprezzati. 
Caratteristiche principali
Plasma Mobile si basa sul nuovo server grafico Wayland, è concentrato sulla privacy dei propri utenti, come per la versione desktop anche quella mobile presenterà un grado di personalizzazione molto elevato. 
Sulla versione mobile sarà possibile inoltre far girare le app presenti per Ubuntu Touch e molto probabilmente ci sarà compatibilità anche con le app Android, Sailfish e Nemo.
Stato attuale dello sviluppo
Al momento il sistema mobile si trova allo stato embrionale, in uno stato pre-alpha. Se tuttavia volete comunque provare il nuovo sistema operativo allora potete installare una versione di prova sul vostro Nexus 5, al momento l'unica feature funzionante sono le chiamate, per tutto il resto bisognerà aspettare ancora. 
Di seguito potete trovare il video di presentazione:
http://www.youtube.com/watch?v=auuQA0Q8qpM 
Voi cosa ne pensate di questo annuncio? Siete eccitati all'idea di avere un telefono con Plasma? Fatecelo sapere! 

Cfdisk è uno dei software di partizionamento del disco da riga di comando più famoso e apprezzato, in quesa guida vedremo come utilizzarlo.

[ALERT]Attenzione:
alcuni dei comandi sotto presenti modificano irreversibilmente lo stato del disco su cui agiscono e possono causare perdita di dati.
Se non usati correttamente possono anche rendere inutilizzabile il disc, se non siete degli esperti allora seguite alla lettera la guida sotto.[/ALERT]

Cfdisk serve a partizionare il disco, a ricavare/modificare/eliminare cioè le partizioni di un disco di memeoria, che esso sia un hard disk oppure una semplice chiavetta USB.

Per installare alcune distribuzioni come ad esempio Arch Linux o Slackware, il partizionamento deve avvenire da riga di comando. I programmi per fatre ciò sono diversi, citiamo ad esempio anche parted e fdisk, ma il mio preferito rimane cfdisk anche per facilità di utilizzo.

Per avviare il programma basta aprire un terminale e da riga di comando digitare:
 
cfdisk Se lo scrivete così senza nessun argomento, il programma modificherà le partizioni primarie del vostro hard disk, ovvero tenterà di aprire /dev/sda. Se non è quello che volete allora basta digitare: cfdisk /dev/sdx Dove al post della x potete mettere il disco che volete (se è USB ad esempio, molto probabilmente sarà /dev/sdb). Il programma si aprirà e quello che vedrete sarà molto simile a questo: Utilizzare il programma è molto semplice. In basso abbiamo i comandi disponibili e per selezionarli possiamo muoverci con le freccette destra e sinistra, mentre per selezionare la partizione che desideriamo modificare possiamo usare le freccette alto e basso. Per creare una nuova partizione bisogna avere dello spazio libero disponibile, quindi selezionarlo e scegliere il comando "New" dalla lista comandi in basso. Una volta premuto invio il programma ci chiederà di dare la dimensione della partizione in Byte. Scelta anche quella bisogna selezionare il tipo di partizione, se quest'ultima è per contenere l'installazione di una distro linux allora il tipo di default va bene, se invece è una partizione di Swap allora bisogna scelgiere il tipo 83. In ogni caso il programma vi presenterà una lista di tutte le scelte disponibili. Per cancellare una partizione basta selezionarla e usare il comando Delete mentre per scrivere i cambiamenti su disco bisogna selezionare il comando Write, per rendere invece una partizione boottabile selezionate la partizione in questione e scegliete il comando Bootable. In ogni caso potete accedere all'aiuto scegliendo dalla riga comandi la voce Help. Una volta scritte le modifiche sul vostro disco siete quasi pronti a installare la vostra distribuzione o a usare il supporto come preferite, l'unica cosa che manca è il file system della partizione che volete usare, infatti cfdisk non permette mediante la sua interfaccia di creare anche il FS della partizione e va fatto manualmente. Per creare un file system su una partizione bisogna digitare: mkfs.ext4 /dev/sda1 che rendereà la partizione /dev/sda1 di tipo ext4. Se volete usare altri tipi di file system o semplicemente siete curiosi di sapere quali sono disponibili vi rimando alla pagina della wiki di Arch Linux sull'argomento. Per creare una partizione di swap invece, dovremmo digitare: mkswap /dev/sda2 Una volta scelto e creato il file system per le vostre partizioni sono pronte all'uso per farci quello che più preferite.
 

La nuova release del kernel sviluppato da Linus Torvalds dovrebbe rimuovere il supporto al file system EXT3.

Ormai la maggior parte delle distribuzioni (se non tutte) hanno adottato EXT4 come file system predefinito e praticamente tutte lo supportano nativamente, resta perciò chiara e motivata la scelta di rimuovere il driver per il supporto del vecchio file system.

Jan Kara di SUSE, che ha mantenuto il driver, ha inviato 3 patch per rimuovere il driver dal kernel.

Dal momento che EXT4 è retrocompatibile sia con EXT3 che con EXT2 la notizia non ha incontrato particolari obiezioni e a meno di clamorosi ribaltamenti, con la prosima release di Linux 4.3 il supporto a EXT3 verrà abbandonato.

Qui potete trovare le patch, se siete interessati.

Fonte: http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&px=Linux-Kernel-Dropping-EXT3

Commodore torna nel mondo del computing con uno smartphone da 5.5" basato sulla nostalgia.

L'azienda statunitense ha già provato più volte in passato a tornare prepotentemente nel mercato tecnologico, prima nel 2004 con un joystick TV-Game. Poi nel 2011 la sezione USA ha iniziato a vendere PC da gaming dentro chassis dallo stile retrò a forma di C64. Entrambi i tentativi non sono però mai riusciti a far tornare il marchio ai vecchi albori. Ed ecco che si tenta ancora nel settore smartphone.

Lasciando da parte il fattore nostalgia, Commodore PET, questo il nome dello smartphone, si presenta come un ottimo dispositivo di fascia media, con un octa-core Mediatek da 1.7Ghz, una camera posteriore da 13MPX,e una capiente batteria da 3000mAh. Nulla di mai visto insomma, ma ci sono alcune feature inserite appositamente per i fan del marchio, come ad esempio degli emulatori personalizzati per eseguire giochi del Commodore 64 o Amiga.



Commodore PET sarà disponibile entro fine mese in Italia, Francia, Polonia e Germania, avrà un costo di circa 300$ per la versione da 16gb, che però includerà una MicroSD da 32gb, mentre la versione con 32GB di storage interno costerà circa 60$ in più.

Fonte.