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  1. È di poche ore fa la notizia giuntaci riguardo all'attacco hacker svolto dai membri del gruppo Ghost Italy ai danni del sito web www.giustiziaminorile.it , alleghiamo alcuni screenshot del sito hackerato alla fine dell'articolo. Ghost Italy sembra essere una divisione del movimento anonymous italiano. Come possiamo leggere da quello che gli hacker hanno scritto, il motivo dell'attacco sembra essere un avversione verso il governo italiano, il quale non da il giusto peso ai giovani.  Visualizza tutto articolo
  2. È di poche ore fa la notizia giuntaci riguardo all'attacco hacker svolto dai membri del gruppo Ghost Italy ai danni del sito web www.giustiziaminorile.it , alleghiamo alcuni screenshot del sito hackerato alla fine dell'articolo. Ghost Italy sembra essere una divisione del movimento anonymous italiano. Come possiamo leggere da quello che gli hacker hanno scritto, il motivo dell'attacco sembra essere un avversione verso il governo italiano, il quale non da il giusto peso ai giovani. 
  3. [ARTICOLO]iOS 9 beta 5

    In data 7 agosto 2015, Apple ha rilasciato la quinta beta del suo sistema operativo per dispositivi mobili, che contiene una buona quantità di cambiamenti. Cominciamo con il dire che alcuni degli sfondi predefiniti che siamo abituati a vedere sui nostri smartphone saranno rimossi. Non sappiamo ancora dire se saranno permanentemente rimossi con la versione definitiva di iOS 9 o se è solo una caratteristica di questa versione beta. In ogni caso se dovessimo esserci affezionati ad alcuni degli sfondi che verranno rimossi, basterà salvarli prima di aggiornare oppure scaricarli da internet dopo aver effettuato l'aggiornamento All'interno dell'app Apple Music è stata introdotta una comoda funzionalità che permette di riprodurre tutti i brani della nostra libreria musicale in modalità casuale, o shuffle se preferite. È stata aggiornata la funzione che permette di effettuare chiamate Wi-Fi, la quale ora permette anche agli utenti dell'operatore americano AT&T di potersi avvalere di questo servizio. Oltre ad AT&T sono supportati anche T-Mobile e Sprint. Saranno supportati anche gli operatori italiani con l'arrivo della versione definitiva? Lo spero molto. Parlando di modifiche minori, la tastiera ora presenta i tasti cancella e shift leggermente spostati, per permettere una migliore usabilità della stessa, mentre la voce Scorciatoie Tastiera è stata rinominata in Sostituzioni Tastiera. Con l'ultimo aggiornamento, Handoff non visualizzerà più suggerimenti nella schermata di blocco riguardanti app non installate, da ora in poi verranno mostrati solamente suggerimenti riguardanti app già presenti nel dispositivo. Anche la relativa voce nelle impostazioni è stata eliminata. All'interno delle impostazioni è stata aggiunta la voce Normative, presente sotto la sezione Generali. Piccoli aggiornamenti riguardano anche la grafica: Nei suggerimenti di Siri, quando si vorrà inviare un messaggio o effettuare una chiamata, verranno visualizzate solamente le icone, eliminando le etichette. Riguardo all'app CarPlay, sono state aggiunte funzioni riguardo alla riproduzione di musica, inoltre le icone e le immagini vengono mostrate in modo diverso. Come ultima cosa cambierà l'animazione dell'icona del Wi-Fi: quando il nostro dispositivo si scollegherà da una rete wireless infatti, l'icona diventerà grigia e scomparirà, al posto di "perdere" gradualmente le tacchette. Ritornando a parlare di sfondi, sarranno introdotti con questa nuova beta di iOS 15 nuovi sfondi in alta risoluzioni, scaricabili in un archivio di circa 45MB a questo indirizzo. Ricordiamo che iOS 9 sarà compatibile anche con iPhone 4S e che Apple sembra essere intenzionata a dare anche a questo dispositivo un sistema fluido come merita di avere. Visualizza tutto articolo
  4. iOS 9 beta 5

    In data 7 agosto 2015, Apple ha rilasciato la quinta beta del suo sistema operativo per dispositivi mobili, che contiene una buona quantità di cambiamenti. Cominciamo con il dire che alcuni degli sfondi predefiniti che siamo abituati a vedere sui nostri smartphone saranno rimossi. Non sappiamo ancora dire se saranno permanentemente rimossi con la versione definitiva di iOS 9 o se è solo una caratteristica di questa versione beta. In ogni caso se dovessimo esserci affezionati ad alcuni degli sfondi che verranno rimossi, basterà salvarli prima di aggiornare oppure scaricarli da internet dopo aver effettuato l'aggiornamento All'interno dell'app Apple Music è stata introdotta una comoda funzionalità che permette di riprodurre tutti i brani della nostra libreria musicale in modalità casuale, o shuffle se preferite. È stata aggiornata la funzione che permette di effettuare chiamate Wi-Fi, la quale ora permette anche agli utenti dell'operatore americano AT&T di potersi avvalere di questo servizio. Oltre ad AT&T sono supportati anche T-Mobile e Sprint. Saranno supportati anche gli operatori italiani con l'arrivo della versione definitiva? Lo spero molto. Parlando di modifiche minori, la tastiera ora presenta i tasti cancella e shift leggermente spostati, per permettere una migliore usabilità della stessa, mentre la voce Scorciatoie Tastiera è stata rinominata in Sostituzioni Tastiera. Con l'ultimo aggiornamento, Handoff non visualizzerà più suggerimenti nella schermata di blocco riguardanti app non installate, da ora in poi verranno mostrati solamente suggerimenti riguardanti app già presenti nel dispositivo. Anche la relativa voce nelle impostazioni è stata eliminata. All'interno delle impostazioni è stata aggiunta la voce Normative, presente sotto la sezione Generali. Piccoli aggiornamenti riguardano anche la grafica: Nei suggerimenti di Siri, quando si vorrà inviare un messaggio o effettuare una chiamata, verranno visualizzate solamente le icone, eliminando le etichette. Riguardo all'app CarPlay, sono state aggiunte funzioni riguardo alla riproduzione di musica, inoltre le icone e le immagini vengono mostrate in modo diverso. Come ultima cosa cambierà l'animazione dell'icona del Wi-Fi: quando il nostro dispositivo si scollegherà da una rete wireless infatti, l'icona diventerà grigia e scomparirà, al posto di "perdere" gradualmente le tacchette. Ritornando a parlare di sfondi, sarranno introdotti con questa nuova beta di iOS 15 nuovi sfondi in alta risoluzioni, scaricabili in un archivio di circa 45MB a questo indirizzo. Ricordiamo che iOS 9 sarà compatibile anche con iPhone 4S e che Apple sembra essere intenzionata a dare anche a questo dispositivo un sistema fluido come merita di avere.
  5. Linux chiarimenti per i nuovi utenti

    Ai tempi di windows 2k se non sbaglio c'è stato un leak del codice sorgente, nel 2014 Microsoft ha rilasciato il sorgente di MS-DOS e di Word per MS-DOS, per il resto non trovo che MS produca buoni OS. Personalmente ritengo migliore la filosofia del software libero, perchè se viene scoperta una vulnerabilità, la comunity puo potenzialmente risolverla velocemente. Vengo da anni di uso di Windows e sinceramente di come funzionava sapevo ben poco, da qualche anno invece sono passato ai sistemi GNU/Linux e sto imparando davvero molto su come funzionano i computer e tutto il resto. Questione di gusti
  6. PremessaHai sempre utilizzato Microsoft Windows, ma hai scoperto da poco il mondo GNU/Linux e ne sei rimasto incuriosito, senza però aver capito molto di quello che viene detto? Non preoccuparti, questo è l'articolo che fa per te! Cosa è Linux?Allora, facciamo un po di chiarezza. Spesso si legge su internet di utenti che “installano Linux sul proprio computer”, ignorando il fatto che Linux sia solamente il Kernel del sistema. Ok, ma che cos'è un Kernel? Un Kernel è definibile come il cuore del sistema, in sintesi è il programma che permette al sistema di funzionare, gestisce le periferiche hardware del computer e si occupa di assegnare ad ogni programma le giuste risorse. Senza Kernel nessun sistema, come le distribuzioni GNU/Linux, Windows, Mac OS X o nessun altro sistema operativo potrebbe funzionare. Ogni sistema operativo ha il proprio kernel, per esempio in Windows abbiamo il Kernel Windows NT, in Mac OS X abbiamo Darwin, mentre nelle distribuzioni GNU/Linux abbiamo appunto Linux. Esiste anche un Kernel alternativo per Debian (la distribuzione da cui deriva Ubuntu) chiamato Hurd. Se provieni da sistemi Microsoft molto probabilmente non avrai mai sentito parlare di qualcosa chiamato Kernel, dato che Windows è sviluppato con codice sorgente chiuso, il che vuol dire che non è modificabile dall'utente in caso di necessità e neppure per scopi di studio. È probabile che almeno una volta ti sia capitato, utilizzando Windows, che il tuo computer abbia “crashato”, ovvero sia incappato in un errore e si sia riavviato, mostrando la tipica schermata blu (conosciuta anche come BSOD, dall'inglese Blue Screen Of Death, letteralmente schermata blu della morte), quando succede ciò vuol dire che il Kernel di Microsoft ha avuto un errore, e c'è ben poco da fare. Gli unici ad avere accesso al codice sorgente del Kernel di Windows sono appunto i tecnici e gli sviluppatori di Microsoft stessa. Il Kernel Linux è stato sviluppato originariamente da Linus Torvald ed è, al contrario, disponibile con codice sorgente aperto (open source), distribuito in modo gratuito con licenza GNU, la quale prevede che ogni persona possa avere accesso al Kernel per modificarlo, studiarlo, redistribuirlo ecc. Ricapitolando, le persone nuove ai sistemi Linux spesso confondono Linux, il kernel, con la propria distribuzione, che può essere Ubuntu come anche Debian, Fedora ecc. DistribuzioniDato che il Kernel Linux è distribuito con licenza GNU, che lascia molte libertà a chiunque voglia utilizzarlo, nel tempo sono state create molte distribuzioni di GNU/Linux, ognuna creata per ottenere diversi sistemi. Per fare un esempio, Ubuntu è stata pensata per essere una distribuzione abbastanza facile da usare per tutti, con un'interfaccia grafica gradevole per non spaventare i nuovi utenti facendogli usare il terminale. Abbiamo poi distribuzioni dedicate per i server, come Ubuntu server o anche Red Hat Enterprise Linux, che viene usato da siti web molto importanti, o ancora distribuzioni pensate per poter essere usate in sistemi molto vecchi e quindi utilizzando meno risorse possibili. Una nuova “entrata” nel mondo di GNU/Linux è sicuramente la distribuzione sviluppata da Steam, la celebre piattaforma di videogiochi che permette di acquistare i titoli online, che sta sviluppando una propria distribuzione fatta apposta per il gaming, chiamata SteamOS. In sintesi possiamo quindi dire che le varie distribuzioni differiscono tra loro per i programmi che si possono trovare già installati, per l'interfaccia grafica di cui sono dotate (per esempio su Ubuntu abbiamo Unity, su Linux Mint abbiamo Mate, che ricorda molto Gnome 2). Da notare che se si è bravi ad utilizzare i sistemi GNU/Linux, non è fondamentale utilizzare un interfaccia grafica, dato che una particolarità di questi sistemi è proprio che possono essere utilizzati interamente da terminale. Quando si sceglie la propria distribuzione GNU/Linux, è necessario prendere qualche minuto per pensare allo scopo per il quale utilizzeremo principalmente il nostro computer, e se nulla ci soddisfa possiamo sempre creare la nostra distribuzione personale, come abbiamo spiegato in questo articolo. Software per GNU/LinuxLa maggior parte del software è distribuito gratuitamente, sempre con la licenza GNU, che ho spiegato prima. La cosa bella, secondo me, è che nessuno impone limiti a quello che puoi o non puoi fare con questi sistemi, perciò esiste qualsiasi genere di software: a partire dai programmi per l'ufficio, come OpenOffice o LiberOffice (che ha raggiunto da poco la versione 5, ulteriori informazioni cliccando qui), a veri e propri programmi e distribuzioni per l'hacking. Esistono anche programmi che si interfacciano con hardware specifici per controllare parti meccaniche, come si può facilmente vedere nel video sotto, il tutto è gestito da un Raspberry Pi, un piccolo computer sviluppato su una singola scheda che funziona grazie ad una versione di Debian programmata appositamente per questo hardware, che si chiama Raspbian. Ne parliamo nel dettaglio qui. Un interessante video a questa pagina di Youtube Insomma, per ogni distribuzione Linux sono disponibili numerosi software che permettono di fare praticamente qualsiasi cosa, e di sfruttare al100% l'hardware e le periferiche che si hanno a disposizione. Trovare ed installare softwareNelle distribuzioni più comuni, si è voluto automatizzare la ricerca e l'installazione di programmi e pacchetti con dei “packet manager”. Questi packet manager non sono altro che dei programmi preinstallati nelle distribuzioni che installano i pacchetti dei programmi che si scaricano da internet. Un esempio è sicuramente Ubuntu Software Center, il programma preinstallato con Ubuntu che permette di cercare online software verificato ed installarlo in modo sicuro nel proprio sistema. Per quelli che non gradiscono il Software Center è disponibile il programma da riga di comando apt-get, che permette sia di installare software verificato e sicuro, sia di cercare aggiornamenti per il sistema ed i programmi, quindi di installare programmi e aggiornamenti. Volendo fare un esempio, per cercare aggiornamenti per il proprio sistema, dopo aver aperto una finestra del terminale digiteremo: “sudo apt-get update” , quindi digiteremo la nostra password, ed il computer si preoccuperà di cercare aggiornamenti in modo automatico. Una volta verificata la presenza di aggiornamenti, per installarli ci basterà scrivere “sudo apt-get upgrade”. Il manager di pacchetti ci risparmia la fatica di dover cercare i programmi che ci servono su internet per ore, per poi magari scaricare il file sbagliato ecc. Apt-get, che si chiama per esteso Aptitude, è presente in molte distribuzioni GNU/Linux basate su Debian, che sono molte, ma non è l'unico programma di questo tipo. Per fare un esempio, Fedora (che deriva da Red Hat Linux) utilizza YUM, che è stato recentemente sostituito in favore del nuovo e più prestante DNF. SupportoSe avete problemi ad utilizzare una distribuzione sul vostro computer, in rete sono presenti molte comunity (come la nostra) in ogni lingua che offrono supporto, mentre per i problemi più comuni basta una ricerca su google, dato che molti problemi sono stati già trattati e risolti.
  7.   Emulare il codice matrix su terminale Chi di voi non ha mai visto almeno uno dei tre film che compongono la trilogia “Matrix”, dove le persone vivono semplicemente in un illusione creata artificialmente dalla macchine per tenere sotto controllo gli umani? Sicuramente una delle cose più affascinanti di quei film, che ormai conoscono praticamente tutti, è lo strano terminale di Matrix, che mostra un codice a cascata. Ora vedremo assieme come simulare lo stesso effetto sui nostri PC con installato GNU/Linux! Allora, prima di tutto è necessario aprire un terminale per poter installare un piccolo programmino chiamato “cmatrix” che simula il codice che abbiamo visto in Matrix. Per farlo ci basterà digitare il seguente codice: Una volta scaricato ed installato in modo automatico ci basterà dare dal terminale il comando “cmatrix” per vedere il codice matrix nel nostro terminale. Se non dovesse piacerci il colore verde, è sempre possibile cambiarlo, per esempio in rosso, dando il comando “cmatrix -C red”.
  8. A me si è aggiornato a metà LOL praticamente ho i controlli vecchi che poi scompaiono, mentre usando fedora 22 ho quelli nuovi
  9. [ARTICOLO]Linux from Scratch

    È proprio il bello di un sistema LFS, avendo solo lo stretto necessario è un razzo
  10. [ARTICOLO]Linux from Scratch

    Linux from scratch Un saluto a tutti i lettori del forum, oggi voglio parlarvi di Linux from Scratch, un manuale che spiega in dettaglio come creare la propria distribuzione GNU/Linux personalizzata. Attraverso LFS potremo creare una nuova distribuzione che si adatta perfettamente alle nostre esigenze e che è “cucita” appositamente per il nostro hardware. Tutto ciò di cui avremo bisogno è il manuale ed una distro da cui partire. È un lavoro consigliato solamente ad utenti esperti di GNU/Linux in quanto andremo a compilare ogni singolo pacchetto che andrà a comporre il nostro sistema, in questo modo saranno presenti solo i pacchetti di cui avremo effettivamente bisogno, ne più ne meno. Un sistema LFS è utile a chi necessita di una distro completamente personalizzata in ogni dettaglio e anche a chi vuole imparare davvero come funziona un sistema GNU/Linux e da cosa è composto. Il manuale è stato completamente tradotto in Italiano, ed è disponibile gratuitamente come PDF al seguente indirizzo: http://lfs-italia.spaghettilinux.org/ sotto la sezione download. Sempre in questo sito è possibile scaricare tutti i pacchetti di cui avremo bisogno senza andare a cercarli di volta in volta. Per la documentazione in inglese e il resto, è presente il sito web ufficiale del progetto: http://www.linuxfromscratch.org/ . Ricordo infine che il manuale viene costantemente aggiornato ed è quindi disponibile in più versioni. Visualizza tutto articolo
  11. Linux from Scratch

    Linux from scratch Un saluto a tutti i lettori del forum, oggi voglio parlarvi di Linux from Scratch, un manuale che spiega in dettaglio come creare la propria distribuzione GNU/Linux personalizzata. Attraverso LFS potremo creare una nuova distribuzione che si adatta perfettamente alle nostre esigenze e che è “cucita” appositamente per il nostro hardware. Tutto ciò di cui avremo bisogno è il manuale ed una distro da cui partire. È un lavoro consigliato solamente ad utenti esperti di GNU/Linux in quanto andremo a compilare ogni singolo pacchetto che andrà a comporre il nostro sistema, in questo modo saranno presenti solo i pacchetti di cui avremo effettivamente bisogno, ne più ne meno. Un sistema LFS è utile a chi necessita di una distro completamente personalizzata in ogni dettaglio e anche a chi vuole imparare davvero come funziona un sistema GNU/Linux e da cosa è composto. Il manuale è stato completamente tradotto in Italiano, ed è disponibile gratuitamente come PDF al seguente indirizzo: http://lfs-italia.spaghettilinux.org/ sotto la sezione download. Sempre in questo sito è possibile scaricare tutti i pacchetti di cui avremo bisogno senza andare a cercarli di volta in volta. Per la documentazione in inglese e il resto, è presente il sito web ufficiale del progetto: http://www.linuxfromscratch.org/ . Ricordo infine che il manuale viene costantemente aggiornato ed è quindi disponibile in più versioni.
  12. Tails 1.4.1

    Tails 1.4.1 “Privacy for anyone, anywhere.” Cosa è Tails? Tails è un sistema operativo basato su Debian, completamente gratuito, che cerca di garantire l'anonimato di chi lo utilizza. Essendo una distribuzione live, parte direttamente da chiavetta USB, in questo modo non verrà scritto nessun file sul computer. A chi può essere utile? Tails può essere utile a molte persone: per esempio è molto utile a chi vive in paesi che applicano restrizioni alla libertà di comunicare sul web (come la Cina), a chi vuole sentirsi libero di scrivere ciò che vuole senza doversi preoccupare che qualcun altro possa rintracciarlo, o ancora a chi è molto scrupoloso sulla propria privacy, e non desidera lasciare traccia di quello che ha fatto su un computer. Caratteristiche Si appoggia al circuito TOR per la navigazione e la comunicazione via web, in modo da essere completamente anonimo, in quanto la connessione tra il proprio PC e un server è fatta prima passare da altri computer nella rete scelti in modo casuale. Ogni connessione in uscita è quindi fatta passare attraverso TOR, per garantire l'anonimato. Di default sono installati dei programmi che sono utili a chi fa uso di questa distro, vediamo per esempio il web browser TOR basato su Firefox, il quale permette di navigare sui siti Onion anonimi, oltre che nel normale web. Da segnalare la presenza del software di messaggistica cifrato con OTR, e del supporto alle mail criptate con GPG. Il sistema in sé è in sola lettura, quindi anche se dovessimo essere vittime di un malware, esso rimarrebbe impossibilitato nel scrivere qualsiasi cosa su disco. Al momento della recensione Tails usava il kernel Linux 3.16.0-4 Prova Al primo avvio potremmo scegliere se avviare in modalità live normale o persistente, pochi secondi dopo aver deciso, la nostra distro di Tails sarà già pronta a farci usare il PC, infatti ci verrà chiesto se vogliamo modificare le impostazioni oppure vogliamo procedere subito. Se dovessimo scegliere di modificare le impostazioni, potremmo scegliere il layout della nostra tastiera, se inserire o meno una password di Root, se vogliamo anonimizzare l'indirizzo MAC della nostra scheda di rete, ed infine se vogliamo attivare una speciale modalità in cui avremo un interfaccia simile a quella di Windows 8. L'impostazione per camufare l'interfaccia grafica si chiama “Windows 8 camoflage”, ed è utile se per esempio stiamo usando il pc in un internet point o comunque in un luogo pubblico, così da destare meno sospetti. Dopo qualche istante dall'avvio del sistema, apparirà un pop-up che ci notificherà del fatto che il sistema è riuscito ad allacciarsi alla rete TOR, e quindi noi siamo pronti per navigare o usare applicazioni che si connettono ad internet, in modo anonimo. Sarà in ogni caso presente nella parte alta dello schermo l'icona a forma di cipolla di TOR, sulla quale potremo cliccare per ottenere informazioni sullo stato della rete e sul nostro IP. Tails non ha avuto problemi con il mio hardware ed ha riconosciuto fin da subito tutte le periferiche collegate (mouse e tastiera USB, una chiavetta e delle cuffie). La velocità del sistema in generale era buona, molto fluido anche se ho avviato da DVD, installando Tails su una chiavetta USB oppure su un Hard drive si avranno prestazioni ottime. Per quanto riguarda il comparto Software, ho trovato interessante la presenza di un Wallet per Bitcoin preinstallato e pronto all'uso, se per caso non abbiamo avviato il sistema in modalità live persistente, il software ci avviserà che dopo un riavvio perderemo tutti i dati (e di conseguenza perderemo gli eventuali Bitcoin accumulati in quel portafoglio). È scontata la presenza del web browser TOR, un po meno quella della suite per l'ufficio LiberOffice, che è la stessa installata di default su Ubuntu. Presente anche un client email, Claws Mail, che supporta la crittazione delle email. Ho trovato piacevole la navigazione in Internet con il browser web TOR, molto fluida anche in Clearnet passando per il circuito. Sono riuscito tranquillamente ad ascoltare una canzone ed a guardare un video su Youtube senza lag o caricamenti di sorta. Non ho visto alcun banner pubblicitario durante la navigazione, per quanto riguarda la navigazione nella Darknet nulla da segnalare. Da notare che nella parte alta dello schermo, a destra, è presente anche una comoda tastiera virtuale. Considerazioni Dopo aver provato Tails posso affermare che è una distribuzione abbastanza fluida, intuitiva, che contiene tutto il software necessario a garantire l'anonimato dell'utilizzatore per le operazioni più comuni sia in locale che sopratutto attraverso il web. È molto stabile perchè deriva direttamente da Debian, e tutti i programmi all'interno sono preconfigurati per lavorare in modo anonimo attraverso TOR, il che si traduce in un notevole risparmio di tempo. Risorse Per scaricare ed installare Tails, è sufficente visitare il sito ufficiale https://tails.boum.org/  
  13. Presentazione ;D

    Un saluto a tutti del forum Mi chiamo Kevin, sono un ragazzo appassionato di sistemi Linux da circa due anni, ma seguo i computer e l'informatica da quando ero molto piccolo u.u Ho cominciato come molti con Ubuntu, poi sono passato a Debian