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Ubuntu e le aspettative sul futuro

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Stardust
  • Durante l'ultimo Ubuntu Developer Summit, Chris Kenyon, Vice Presidente della sezione Vendite & Business, ha parlato dello sviluppo futuro di Ubuntu sul mercato Internazionale affermando le seguenti parole:

  • Nel giro di 2 anni, Ubuntu sarà installato su Hardware che nel complesso varrà 7.5 Miliardi di $
  • Canonical sta lavorando con i maggiori ODM (Original Design Manufacturer) di Taiwan.
  • Ubuntu sarà il Sistema Operativo alla base del 9% dei PC spediti nel Mondo.

Di ques'ultimo intervento aggiunge "Sarà un risultato straordinario"

Ubuntu sarà quindi preinstallato in moltissimi PC, ma dove sono questi PC?

In Europa sono famosi i portatili di Asus che offrono Ubuntu Preinstallato (chi non ha avuto la fortuna di avvistarli nelle grandi catene di elettronica ed informatica?) Ma ricordiamo che in Cina Dell ha avviato la vendita di Portatili con Ubuntu Preinstallato. Proprio in Cina Canonical ha deciso di irrompere con PC Dell & Lenovo che presentano Ubuntu preinstallato, ma dopo questi 3 colossi un altro fa capolino ed entra nella comitiva, è nientemeno che HP, come si può vedere nell'immagine scattata da un dipendente Canonical di Pechino.

hp-in-china.jpg

Kenyon aggiunge di non sottovalutare l'ecosistema Cinese, perchè è pur vero che questi PC verranno venduti dapprima nei paesi asiatici (Cina ed India in primis), ma è anche vero che moltissimi modelli non sono altro che PC con Windows nei quali le varie aziende madri installano Ubuntu di fabbrica, e questo a cosa porta? Ce lo dice direttamente Kenyon

"Stiamo mettendo pressione a tutti i produttori di Hardware, quelli che creano i moduli Bluetooth, le schede video, i processori ecc. per creare driver perfettamente funzionanti per Ubuntu.

Ogni giorno siamo in contatto con i nostri partner, per mettere un pizzico di magia in quei pezzi di silicio che escono dalle fabbriche"

"C'è un OEM che non è intenzionato a spedire PC con Ubuntu, con il quale potremmo avere dei problemi, voglio mettere in evidenza i loro numeri di spedizione per fare un paragone" dice scherzando Kenyon al pubblico prima di dire che stava parlando di Apple.

Oltre al mondo dei consumatori, viene accennata alche la diffusione a livello aziendale di Ubuntu. Le aziende lo sclelgono per il risparmio a lungo termine, le risorse, la manutenzione e la versatilità.

A titolo di esempio, Kenyon ha citato la compagnia di assicurazioni Tedesca LVM Assicurazioni, che utilizza Ubuntu in oltre 10.000 computer Desktop, la società di consulenza CapGemini che stanno estendendo Ubuntu su 10.000 PC nei prossimi 2 anni, Google, che ha 10.000 Desktop e Laptop con Ubuntu, il Ministero della Difesa dei Paesi Bassi, che utilizza un client basato su ubuntu sull'incredibile cifra di 40.000 desktop.

Questo inoltre potrà solo migliorare con la dipartita di Windows XP, il Sistema Operativo dominante nel mondo degli affari, che verrà pensionato nel 2014. Uno scenario che Kenyon crede garantirà il successo di Ubuntu grazie alla sua "sicurezza, accoglienza, flessibilità e gestibilità"

"Se pensate che un Desktop Open non esisterà mai" riassume Kenyon, "pensateci di nuovo".


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