This site uses cookies! Learn More

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito alle agenzie pubblicitarie, agli istituti che eseguono analisi dei dati web e ai social media nostri partner.

Visualizza dettagli: italiaunix.com/cookies

Per proseguire con la navigazione del sito, devi accettare di utilizzare i nostri cookie :)

Accedi per seguire questo  
Followers 0
namen.los

"Quale distro?" Un tentativo di risposta approfondita: DE e WM (4a/5)

9 risposte in questa discussione

>>>>>>> quarta parte - sezione A

Oggetto: definizioni e tabella

QUALCHE PRECISAZIONE

Prima di addentrarci nello specifico, per la solita mania terminologica mi sento in dovere di fare qualche "distinguo", non troppo rigoroso nè esaustivo, ma tanto da dare un giusto orientamento in quest'ambito dove spesso e volentieri si usano termini e nomi come fossero sempre equivalenti; vedremo che non sempre è così e magari a volte questo porta anche a incomprensioni fastidiose.

- Interfacce utente -

Cos'è un interfaccia è piuttosto intuitivo: un sistema di interpretazione e traduzione delle informazioni che si frappone tra due soggetti (in questo caso un utente ed una macchina) consentendogli di comunicare; "utente" perche è prevalentemente rivolta alle esigenze dell'utente. Esistono essenzialmente tre tipi di interfacce informatiche:

  • CLI - a riga di comando; la classica shell
  • GUI - grafiche; il classico desktop come lo conosciamo oggi
  • NUI - naturali; tecnologie futuristiche che però stanno diventando commerciali, quali realta virtuale, caschi immersivi, display flessibili o proiettabili, comandi a movimento, ecc...

    Ovviamente qui noi ci occupiamo di GUI ;)

    - DE e WM -
    "Ambiente desktop" è un termine che suona generico e ben comprensivo della realta delle GUI, anche un po' aulico, così succede che viene spesso usato in vece del più corretto "interfaccia grafica". Ma perchè starsela a menare con queste differenze?
    Perchè DE, acronimo di 'Desktop Environment' ovvero appunto 'Ambiente Desktop' (più nostranamente "ambiente di lavoro a scrivania") in realtà ha una sua collocazione precisa, ovvero: definisce una GUI completa orientata al Desktop E una suite di programmi nativi (oltre spesso al framework delle librerie usate).
    Mentre in realtà a fornire un'interfaccia grafica possiamo trovare anche un più semplice WM, 'Window Manager' (Gestore di finestre), che di base è appunto "solo" il gestore delle finestre. Si occupa del loro disegno, della loro collocazione sul destkop e della loro gestione. In questo senso, i tipi principali di WM sono due - di cui illustro in modo spiccio le differenze più pratiche:
    • stacking, per cui l'intera scrivania viene gestita come la si vede, in un unico "blocco"; questo tipo di WM è molto più leggero, semplice e snello, cosa che ne permette anche uno sviluppo in veste autonoma; di contro non prevede grandi effetti grafici e soprattutto pesa molto di più sulla CPU rispetto alla GPU
    • compositing, in cui ogni finestra ha un proprio buffer e viene gestita separatamente, con dei "layer" che ne definiscono la "profondità"; i WM di questo tipo, detti anche "composer", consentono un uso molto più bilanciato di CPU e GPU, ed anzi sfruttano soprattutto quest'ultima, dando così effetti grafici anche molto complessi pur lasciando la CPU libera di pensare ad altro software; ovviamente in cambio richiedono risorse e spazi non di poco conto

      Ricapitolando: i DE sono sia l'interfaccia grafica che una serie di programmi, usano dei WM per gestire le finestre e fornire gli "effetti speciali" su di esse; i WM sono solo un'interfaccia grafica.

      SEMPRE PIÙ SOGGETTIVO
      Quando si parla di interfaccia, quindi in pratica di "ergonomia" ed "estetica", l'argomento diventa quanto mai soggettivo. Ecco perchè, per sottolineare la cosa, nella "scheda" dei singoli Desktop ho inserito le voci 'Cosa mi piace' e 'Cosa non mi piace'; d'altronde, per cercare di fornire una base più salda di confronto, la voce 'Caratteristiche' cerca di riassumere oggettivamente i punti di forza - o almeno che vorrebbero essere tali.
      Ho poi utilizzato un ordine "psicologico": non per anno o alfabetico, ma per il ruolo che hanno ricoperto e ricoprono all'interno della Comunità. Forse più confusionario, ma imho più immediato:

    1. I grandi storici: Gnome-Shell; KDE
    2. I "secondi" storici: LXDE; Xfce
    3. I nuovi: Cinnamon; MATE; Unity e Pantheon
    4. Non solo WM: *box: Blackbox, Fluxbox e Openbox; tile: awesome e Ratpoison; Enlightenment

    QUANTO MI COSTI?

    Il consumo risorse e l'efficienza del loro utilizzo è una questione spesso centrale nella scelta del DE - soprattutto quando questa arriva a posteriori dell'installazione di una distro. Può succedere infatti che si desideri utilizzare una distribuzione particolare per vari motivi, ma che non si possa (o voglia) usare il DE (o i DE) "montati" di default. Certamente questo può avvenire per una questione di gusti, ma più spesso succede perchè molte distribuzioni hanno DE "figosi" - d'altronde si parla di estetica, quindi indubbiamente l'occhio vuole la sua parte e la prima impressione conta moltissimo - ma pesanti su hardware poco "dotato"... o troppo "datato" :D

    - Elaborazione dei dati -

    Messomi alla ricerca di qualche dato concreto, alla fine mi sono ritrovato con tre tabelle/grafici per me attendibili ed accurati, ma d'altronde di diversa impostazione e incompleti (nel senso che nessuno dei tre trattava tutti i DE/WM qui inclusi).

    La "provenienza" dei dati (consumo RAM) è la cosa piu complessa, perchè:

    [*]può essere direttamente da un'installazione base, al momento dell'avvio, senza programmi aperti e senza personalizzazioni di sorta (gadget, widget, ecc...); ha il vantaggio di essere "prova sul campo", basandosi dunque su dati pratici, ma lo svantaggio di esser dipendente (a volte anche di molto) dalla macchina e soprattutto dalla distribuzione - ricordate quando si parlava delle distro che adattano i DE? - ma anche perchè ogni distribuzione ha diversi servizi in avvio e diversi consumi gia di base, ecc...

    [*]può essere in una prova asettica, per esempio in una VM e installando via via i diversi DE nella stessa; fornisce risultati molto più confrontabili, ma molto poco pratici (i consumi dal reale possono essere anche molto diversi) e non ancora slegati dalla distro del banco prova

    [*]può essere una prova dal "vero" come nel primo caso (anche se eseguito sempre da un "banco prova", ma non virtuale), ma valutando esclusivamente il consumo del singolo processo (o quelli che lo compongono); meno asettica della precedente, fornisce risultati altrettanto confrontabili, ma che possono essere però altrettanto poco pratici, in quanto nella realtà "normale" il DE/WM, per essere usato davvero, necessità di tutto un "contorno" che ha il suo peso (nel caso dei DE con composer anche più pesante del "nucleo" stesso)

    Le tabelle che ho trovato si basavano su tipologie del tipo 2 e 3, mentre la prima metodologia è più semplice da ritrovare (ad esempio, basta andare su un forum e chiedere "quanta RAM vi consuma MATE all'avvio?"...) ma decisamente la meno affidabile. Però è anche la più concreta... e che cavolo, sinceramente di avere numeri perfettissimi che non corrisponderanno mai al consumo reale che mi ritroverò sul PC non è che mi freghi molto, anche se sono più confrontabili. <_<

    - Ricavare la tabella -

    Quindi, tagliando corto, che ho fatto?

    Basandomi sui dati reali e sul confronto tra le tre tabelle ove erano sovrapponibili (in quei DE/WM che avevano in comune) ho dapprima trovato un "coefficiente" moltiplicatore che normalizzasse i valori tra di loro e al contempo fornisse un dato assumibile nella pratica; poi ho anche misurato l'efficienza in termini di "percentuale di peso" tra i vari Desktop, rendendo ben gestibile questa confrontabilità. Personalmente, a meno che non abbiate esigenze davvero stringate in fatto di RAM, è appunto la percentuale di peso il dato più utile, in quanto, come detto, il numero assoluto può variare anche di molto, in base alla distribuzione e alle personalizzazioni apportate. La percentuale, invece, funziona come una sorta di "moltiplicatore": infatti a percentuale più alta corrisponde un aumento più alto di risorse richieste per ogni personalizzazione.

    A mio avviso è davvero questo il dato più importante, perche è quello che potrebbe rendere "insostenibile" un DE dopo un certo periodo di utilizzo, quando magari inizialmente sembrava essere perfettamente eseguito.

    Ci tengo a precisare che la tabella presenta valori -calcolati- su base empirico-statistica, che non è da assumere nei singoli valori come rigorosa nè precisa; ma che, tuttavia, presenta una buona accuratezza in quanto a confrontabilità tra i singoli DE/WM e soprattutto come "classifica" in sè (per quello che vale).

    E quindi (finalmente direte voi), la tabella...


*============================================*

| Desktop Environment  | Mem. calc. | Weigth |

+ ---------------------+------------+--------+

| Ratpoison        |   10 MB   |   .26% |

| Blackbox        |   20 MB   |   .52% |

| Openbox        |   40 MB   |  1.04% |

| awesome        |   60 MB   |  1.55% |

| Fluxbox        |  100 MB   |  2.59% |

| Enlightenment 0.18.8  |  210 MB   |  5.44% |

| LXDE 0.5.5        |  220 MB   |  5.70% |

| XFCE 4.10.2        |  280 MB   |  7.25% |

| MATE 1.8.1        |  310 MB   |  8.03% |

| Cinnamon 2.2.13    |  440 MB   | 11.40% |

| GNOME3 3.12.2        |  620 MB   | 16.06% |

| KDE 4.13.1        |  760 MB   | 19.69% |

| Unity 7.2.0.14    |  790 MB   | 20.47% |

*============================================*

Dato che sono stato prolisso (come sempre :( ) e che questa tabella potrebbe sollevare dubbi/perplessità - ma anche guerre sante, quando si parla di DE, ancora più di quando si parla di distro, sembra che tutto sia "questo è meglio di quello" :o - divido questo capitolo in due sezioni e qui termina la prima.

Nella prossima i singoli Desktop...

<<<<<<< fine quarta/A parte

Questo messaggio è stato promosso ad articolo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Per KDE intendi la versione 4.x immagino, no?

Però non pensavo che Unity fosse così pesante sinceramente :o

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sì, è indicato: la 4.13.1 (nei DE ho potuto usare quasi esclusivamente una tabella dove era indicata precisamente la versione, cosa che non era per i WM purtroppo).

Bè, io Unity d'istinto l'avrei messo penultimo prima di KDE, ma come vedi la differenza è un solo punto percentuale scarso, quindi si possono considerare quasi pari.

La vera differenza sta in quello che fanno... e KDE fa molto (ma moooolto) piu che inguardabile-Unity :D

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ah non avevo letto il 4.x :asd:

in ogni caso Plasma 5 occupa molto meno risorse del "vecchio" KDE, per cui immagino che con la nuova versione il divario tra Unity e Plasma sia un po' più marcato :sisi:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Tanto unity rimane sempre il migliore :sisi: Il problema è che, a parte la pesantezza (e vabbeh) ha una curva di apprendimento molto rapida perché si utilizza in modo totalmente diverso dagli altri. Però una volta imparato ad utilizzarlo, essendo creato per l'uso da tastiera, diventa tutto più rapido da fare e non si riesce a usare altro. (Vedasi HUD, alcune funzioni della dashboard, la ricerca rapida di finestre aperte ecc).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Quello che in KDE puoi fare premendo ALT+F2 in pratica, ovvero richiamando KRunner :sisi: Per me KDE rimane il migliore, in ogni caso :sisi:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Unity e la cosa più inguardabile che mente umana abbia mai concepito in informatica.

Oltre al danno la beffa: è rilasciato sotto Eula (anche se ovviamente non si chiamano così), ovvero con clausole d'uso oltre che di rilascio - primo e per ora (spero per sempre, ma visto l'andazzo di M$-Canonical non credo) unico caso nell'ambiente Open.

E ovviamente con tanto di spyware - ovviamente anche questo unico caso.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Unity sinceramente lo vedo molto meglio su un smartphone che su un dekstop tradizionale. E poi uoi ricreare Unity con altri DE senza particolari problemi :sisi:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Unity sinceramente lo vedo molto meglio su un smartphone che su un dekstop tradizionale. E poi uoi ricreare Unity con altri DE senza particolari problemi :sisi:

Ma cazzo se Unity è stato creato per essere usato da tastiera :rotfl: Unity com'è su Desktop è inutilizzabile su touch. Ci sarà un motivo per cui hanno dovuto rifare la UI su touch :asd:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora
Accedi per seguire questo  
Followers 0

  • Chi è Online Visualizza tutti

    Non ci sono utenti registrati online

  • Risposte

    • FreeBSD vs OpenBSD: quale preferite?
      FreeBSD o OpenBSD? Semplicità d'uso, diffusione, e flessibilità, oppure sicurezza estrema? Io personalmente ho messo le mani solo sul primo, ma sono molto tentato di provare il secondo. Ditemi le vostre opinioni, esperienze, e gli usi che ritenete siano più adatti ad ognuno!
    • FreeBSD vs OpenBSD: quale preferite?
      FreeBSD o OpenBSD? Semplicità d'uso, diffusione, e flessibilità, oppure sicurezza estrema? Io personalmente ho messo le mani solo sul primo, ma sono molto tentato di provare il secondo. Ditemi le vostre opinioni, esperienze, e gli usi che ritenete siano più adatti ad ognuno!
    • Calcolare le potenze in C
      Grazie della dritta, ho risolto 
    • Calcolare le potenze in C
      Potrei sbagliarmi ma non dovresti compilare linkando il riferimento alla libreria math? (-lm come argomento a gcc sd non erro)
    • [ARTICOLO]KDE Neon UE 5.6 rilasciato
      Per chi non lo sapesse, KDE Neon è una distribuzione realizzata direttamente dal team di KDE, è attualmente basata su Ubuntu 16.04 LTS e il suo obiettivo è fornire all'utente finale un ambiente KDE-centrico sempre aggiornato all'ultima versione possibile. Se volete provarla sul fondo troverete il link di download, ma vi avviso che non è ancora una distribuzione adatta all'uso quotidiano: Per maggiori informazioni: KDE Neon KDE Neon Download Fonte.
      Visualizza tutto articolo